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Alfredo Ossino


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NATURA MORTA

Bacco con natura mortaLa natura morta è una composizione pittorica che ha come soggetto, oggetti inanimati, da qui deriva anche il nome di questa pittura. Il termine quindi, non indica una tecnica pittorica usata per dipingere, ma identifica la tipologia del soggetto. In questo genere di pittura, si possono ritrarre vari tipi di oggetti come frutta e fiori, piante, utensili, piatti, strumenti musicali, animali, ecc…
Come quasi tutti i soggetti, anche la natura morta si può eseguire con le varie tecniche di disegno o con qualsiasi tecnica pittorica. I consigli che illustrano le varie tecniche, sono applicabili quindi anche a questa espressione artistica.
Possiamo affermare che insieme ai paesaggi è uno dei temi preferiti dalla maggior parte dei pittori.
Troviamo esempi di natura morta già negli affreschi e nei mosaici eseguiti dagli antichi romani e poi in tutti i periodi successivi. Solo negli ultimi secoli però questo genere si è affermato come autonomo ed è divenuto uno dei soggetti classici della pittura. In origine difficilmente veniva usata come soggetto principale, ma quasi sempre inserita in soggetti più complessi.

Questo quadro di Michelangelo Merisi detto Il Caravaggio, che rappresenta il dio Bacco, ne è un esempio.
natura morta
Giovanni Segantini - natura morta


COMPORRE LA NATURA MORTA


La natura morta, come del resto altri tipi di opere è una composizione. La composizione è l’insieme degli oggetti che costituiscono un’immagine.
Comporre significa quindi mettere insieme degli oggetti in uno spazio al fine di creare un’immagine. La composizione deve essere creata in modo che l'immagine risulti gradevole, anche se ovviamente il carattere e l'umore dell'artista avrà influenza su di essa.
Nella composizione di un dipinto i vari elementi devono costituire un insieme armonico e bilanciato, sia dal punto di vista delle masse che dal punto di vista cromatico.


COME DIPINGERE UNA NATURA MORTA


Dopo aver scelto le dimensioni della nostra opera e di conseguenza quelle del supporto, il primo passo da fare è, come sempre, eseguire una serie di rapidi bozzetti per familiarizzarsi con il soggetto. Si possono eseguire a matita o a penna. Questo esercizio è molto utile anche per la scelta del soggetto. Potete variare a vostro piacimento la composizione, fino a quando non otterrete un risultato di vostro gradimento.

Ovviamente lavorate su due fronti, la distribuzione delle masse e l'abbinamento dei colori. Per questo, se non siete convinti, potete anche acquerellare i vostri disegni.
Quando avrete scelto il vostro soggetto, realizzate sul supporto che avete scelto il disegno.

Avrete notato che parlo di supporto e non di tela, carta o altro, perché il supporto dipende da una vostra scelta e dalla tecnica che intendete usare. Preparatevi quindi a dipingere. Scegliete la tecnica e quindi i materiali da usare e predisponeteli nel modo che riterrete più idoneo alle vostre esigenze. I consigli da seguire sono gli stessi che avete imparato anche per le altre tipologie di soggetti.

Cominciate a dipingere il fondo, anche se non occorre che sia finito, ma basta anche che sia solo leggermente abbozzato con colori diluiti. E importante che vi muoviate in un'atmosfera definita, per scegliere correttamente i colori del soggetto e ricordate che il colore dell'ambiente, influisce anche sul colore del soggetto. Questo vi consentirà di evitare indecisioni o peggio errori, che potreste commettere, se scegliete i colori del fondo alla fine.
Il fatto di usare colori molto diluiti, anche solo per sporcare il fondo, vi permetterà in ogni caso eventuali correzioni o ripensamenti.
Fate attenzione a non sporcare la parte del soggetto che dipingerete dopo, per evitare dopo effetto di sporco, sopratutto se avete una tecnica pittorica che usa colori molto stesi e non pennellate corpose.
Dopo aver fissato il punto dal quale proviene la luce, cominciate a delineare ed a dipingere le ombre che il soggetto proietta sul fondo o sulla parte sul quale appoggia (terreno, tavolo, parete ecc...). Anche in questa fase, usate colori diluiti e non corposi. Non occorre per adesso rifinire le ombre, ma basta accennarle. ricordatevi della teoria dei colori e dalla composizione delle parti in ombra di un colore (colore + complementare + cyan). Fondete i colori ed evitate che si vedano le pennellate (tranne nel caso che sia un effetto particolare voluto).
Cominciate adesso a dipingere i corpi ( oggetti, frutta vasi ecc...). Scegliete i colori da usare e definite i contrasti tra di essi. Delineate e dipingete le ombre dei corpi.
A questo punto tutta la superficie disponibile è dipinta e coperta di colore.


Cezanne natura morta
Cezanne - natura morta

Rifiniture


Cominciate adesso a considerare il quadro nel suo insieme, stando attenti che non sembrino diversi pezzi appiccivati l'un l'altro. Rafforzate le parti in ombra e quelle in luce. Controllate le proporzioni dei vari oggetti, la profondità della scena.
Se occorre, correggete le tonalità dei colori per creare un amalgama tra di essi.
Sfumate i contrasti dove lo ritenete necessario. Continuate nei ritocchi, fino a quando non sarete soddisfatti del risultato ottenuto.
In caso di dubbi o incertezze, vi consiglio di smettere e riprendere il lavoro dopo un pò di tempo (anche giorni). Riponete il quadro ed evitate di rivederlo continuamente.
Quando riprenderete il lavoro, prima di incominciare, riguardatelo attentamente senza fretta. Guardate il lavoro allo specchio, come vi ho consigliato altre volte, vi aiuterà a rilevare particolari che probabilmente vi erano sfuggiti. Apportate le correzioni necessarie, sfumate dove occorre o aumentate i contrasti dove necessita.