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Storia dell'arte
Vita e opere dei principali artisti che hanno fatto la storia dell'arte.
Movimenti artistici e Principali Correnti artistiche.

Autore contenuti e webmaster: alfredo ossino

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REMBRANDT


Rembrandt Harmenzoon van Rijn nasce a Leida in Olanda il 15 luglio 1606. Viene considerato il più grande pittore olandese e uno dei più grandi pittori dell'arte europea di tutti i tempi. La sua attività si svolse in quello che la storia dell'arte definisce pittoricamente l'età dell'oro olandese e le sue opere risulteranno una tappa fondamentale per il luminismo.

VITA e OPERE


Rembrandt autoritratto giovanile
Autoritratto giovanile

Rembrandt lezione di anatomia
Lezione di anatomia

Rembrandt autoritratto
Autoritratto

Rembrandt usuraio
Cristo nella tempesta sul mare di Galilea

Il padre di Rembrandt era un mugnaio benestante e quindi il giovane ebbe un'infanzia agiata. Nel maggio del 1620 si iscrive alla facoltà di letteratura dell'Università di Leida, ma la sua passione è la pittura e ben presto abbandona gli studi per andare a lavorare come apprendista presso Jacob Isaaczoon van Swaneburgh, un modesto pittore che operava a Leida.

Verso il 1624 si reca ad Amsterdam, presso Pieter Lastmann, uno dei più noti pittori del tempo. Nel 1628 conosce un altro giovane pittore, Jan Lievens, con il quale collabora e decide di mettere insieme uno studio a Leida.

Il primo grande quadro La lezione di anatomia del professor Tulp gli diede la gloria. Nel 1629 dipinge Giuda rende i trenta denari, molto ammirata da Constantijn Huygens, segretario del principe d'Orange Frederick Hendrick, che gli commissionerà in seguito la serie della Passione. I suoi dipinti sono di piccole dimensioni e presentano una grande ricchezza di dettagli. I temi preferiti sono religiosi ed allegorici.
La sua pittura comincia ad avere successo e la sua notorietà varca i confini dell'Olanda. Rembrandt ha imparato la lezione del Caravaggio: la luce è la protagonista indiscussa delle sue opere e determinante per la costruzione del quadro e per i personaggi, rivelandone l'interiorità.

Nel 1631 si trasferisce ad Amsterdam, conosce il mercante d'arte Hendrick van Uylenburgh, di cui sposa la cugina, Saskia. Con lei ebbe quattro figli, ma tre morirono in tenera età.
In questi anni iniziò a dipingere con colori molto in contrasto scene drammatiche tratte dalla Bibbia o dalla mitologia di grande formato. Cominciò anche ad accettare di eseguire ritratti su commissione. Nel 1632 lavora anche a l'Aja, dove esegue numerosi ritratti.

Anche ad Amsterdam era diventato il ritrattista più richiesto ed affianca questa attività a quella di pittore di genere storico. Nel 1641 nasce il figlio Titus, nell'anno successivo muore la moglie di tubercolosi. I disegni dell'artista che la ritraggono malata sul letto sono tra le sue opere più commoventi. Dopo la morte della moglie, assunse una governante, che divenne la sua amante e gli creò molti problemi.

Nel periodo 1636-42 Rembrandt raggiunse l'apice della fama, il suo stile acquisì sobrietà nella composizione, una pennellata larga e pastosa, il colore caldo e tonale ed inserì nelle sue opere il paesaggio.
Il risultato furono opere famosissime come l'acquaforte con la Morte della Vergine, Paesaggio con ponte levatoio, Veduta di Amsterdam (acquaforte), Addio di Davide a Gionata e Ronda di notte.

Verso la fine del 1640 l'artista iniziò una relazione con la sua domestica Hendrickje Stoffels, molto più giovane di lui, dalla quale nel 1654 ebbe una figlia, Cornelia. Questo fatto costò alla donna un rimprovero ufficiale della Chiesa riformata olandese, ma lei continuò a vivere con l'artista fino alla sua morte.

Dopo il 1655 Rembrandt dipinse ritratti Jacob Trip, La sposa ebrea, numerosi autoritratti e ritratti di gruppo I sindaci dei drappieri e soggetti religiosi Giacobbe benedice i figli di Giuseppe il Ritorno del figliol prodigo.
Anche se la bottega ospita un numero sempre maggiore di allievi, in quegli anni attraversa una grave crisi finanziaria.

Nella società puritana del tempo la vita del pittore divenne fonte di continuo scandalo ed il lavoro nel tempo ne risentì, inoltre conduceva una vita dispendiosa, comprava opere d'arte, stampe ed oggetti rari. Le commissioni per i suoi lavori cominciarono a scarseggiare e quindi nel 1656 fu costretto alla bancarotta. La maggior parte dei suoi dipinti e la sua ricca collezione di oggetti d'arte e di antiquariato furono messi all'asta. Fu costretto anche a vendere la casa e il torchio da stampa e a trasferirsi in un'abitazione più modesta.
Fra i fattori che influiscono sulla sua mancanza di commissioni c'è forse anche lo stile di vita inconsueto, per la buona società di Amsterdam, soprattutto per quanto riguarda la sua vita privata.

L'ultimo decennio della sua vita trascorre in ristrettezze economiche e costellato di eventi tragici: nel 1663 muore di peste la sua compagnia Hendricke, nel 1688 muore anche il figlio Titus. L'artista continua a dipingere fino agli ultimi giorni di vita.

Il 4 ottobre del 1669 muore Rembrandt, uno dei più geniali pittori olandesi del 1600, capace di dare alle sue creazioni una profonda intensità di vita per mezzo del chiaroscuro e con lui finì il periodo d'oro della pittura olandese.

Rembrandt usuraio
L'usuraio