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Alfredo Ossino


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LA TRAPPOLA DEI GRIGI

Per ottenere dei bei quadri vivaci e luminosi, non basta disegnarli bene, rispettare la prospettiva, disegnare bene le ombre e dipingerli con colori appropriati. Spesso alcuni quadri guardandoli hanno un aspetto smorto, i colori risultano opachi ed appannati anche se sono stati usati colori vivaci. I rossi, i verdi i gialli, non ci danno quegli effetti che avremmo voluto ottenere. Vediamo qual'è uno  degli errori più comuni che si commette. Quello che comunemente è chiamato La trappola dei grigi.

LA TRAPPOLA DEI GRIGI


Molti sono gli errori che un pittore può commettere nel realizzare un dipinto, ma a parte gli errori di disegno (proporzioni, prospettiva), ne esiste uno che è il più comune tra i principianti e riguarda i colori.

A volte capita di osservare dei quadri dipinti anche con colori molto vivaci, ma il quadro ci sembra appannato, sporco, i colori smorti e poco luminosi, i corpi e le figure sono piatti e non hanno il giusto risalto. Il quadro non ha la brillantezza e la vivacità che i colori usati dovrebbero conferirgli. C'è qualcosa che non ci convince e non ci soddisfa e probabilmente non ce ne spieghiamo il motivo.

Questo è il difetto che hanno quasi tutti i quadri dipinti dai pittori principianti. L'errore classico che commettono è quello che comunemente viene chiamato la trappola dei grigi.

L'errore consiste nel chiarire i colori con il bianco e scurirli con il nero.

Attenzione ho citato i colori vivaci, per rendere meglio l'idea, ma lo stesso errore si commette con tutti i colori, anche con solo le tonalità di grigi.

La necessità di scurire un colore, nella maggior parte dei casi è dovuta al fatto di dipingere la sua parte in ombra, o l'ombra che proietta su un altro corpo.

Per scurire un colore, basta quasi sempre, applicare quindi i suggerimenti dati nella teoria delle ombre.

I COLORI DELL'ACQUERELLO


Vi siete mai chiesti perché gli acquerelli hanno colori caldi e vivi, anche se spesso le tinte sono tenui?
trappola dei grigi

Nella tecnica dell'acquerello abbiamo detto che non si usa il bianco. Quando si vuole fare un oggetto bianco, si lascia trasparire il colore della carta (nel caso sia bianca).

Per chiarire il colore, si diluisce il colore originale con l'acqua.

Diluendo il colore, sostanzialmente si aumenta la sua trasparenza ed il colore chiaro del supporto, fa si che lo stesso colore diluito, risulti di una tonalità più chiara. Il colore, non viene quindi alterato o appannato o ingrigito.

Nell'acquerello, difficilmente si mescolano i colori. Questo fa in modo che essi conservino tutto il loro splendore e la loro freschezza ed evita, in questo caso, ai non esperti di sbagliare e quindi di cadere nell'errore della trappola dei grigi.

COME CHIARIRE I COLORI

Vediamo adesso come si fa a chiarire un colore.

La parte chiara (quella illuminata) del colore di un oggetto è sempre lo stesso colore in una tonalità più chiara.

Se per esempio vogliamo chiarire il rosso di un pomodoro per dipingere la parte in luce e usiamo il bianco, otteniamo un colore tendente al rosa e un pomodoro non è mai rosa. Il suo rosso anche illuminato, tende all'arancio e non al rosa.

trappola dei grigiPossiamo quindi tranquillamente affermare che l'aggiunta del bianco, quasi mai ottiene il colore desiderato (quello più chiaro), tranne nei casi in cui il colore di base, contiene già il bianco.

Per esempio il rosa (rosso e bianco) si può chiarire con il bianco, se si vuole ottenere un rosa più chiaro.

Una buona regola da seguire per chiarire un colore è la seguente:

Quasi sempre i colori secondari si chiariscono con in colore più chiaro che li compone.

Es. l'arancio (rosso e giallo) si chiarisce con il giallo.
Es. il verde (blu e giallo) si chiarisce con il giallo.

Fa eccezione il viola, che si può schiarire con il bianco ed un pizzico di azzurro o rosso. Ovviamente aggiungendo il rosso il colore tende verso la gamma dei colori caldi, con l'azzurro tende a diventare più freddo.

Questa regola, ovviamente è molto generica ed ha molte eccezioni.
Inoltre per applicarla bisogna tenere conto di molti fattori, per esempio:

- esistono per esempio moltissimi gialli, quindi bisogna individuare quello giusto.

- poiché il colore di un corpo viene influenzato da tutto quello che gli sta attorno, può essere necessario aggiungere altri colori.

- il colore di un corpo, viene influenzato dal tipo di luce che riceve.

- Spesso inoltre i colori usati non sono puramente secondari.

La regola però, anche se non è applicabile rigidamente in tutti i casi, serve a capire il concetto, la sensibilità dell'artista si affinerà come in altri casi con la pratica.

Un consiglio utile, consiste nell'osservare attentamente le foto a colori, cercando di osservare e distinguere i colori e la loro composizione.