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INQUADRATURA E SCELTA DEL SOGGETTO


Il soggetto di un disegno o di un dipinto, deve essere correttamente inquadrato sul supporto. Le regole sono generalmente valide sia che si tratti di un paesaggio, che di un ritratto, una natura morta o altro. In questa pagina ci sono alcune indicazioni utili e suggerimenti per evitare di commettere alcuni errori di inquadratura.

inquadratura soggetto inquadratura

LA SCELTA DEL SOGGETTO E L'INQUADRATURA


Inquadrare, come dice la stessa parola, significa creare un quadro, riprendendo una parte di quello che ci circonda. Nel mondo della pittura si discute da sempre su quali siano gli elementi corretti di un'inquadratura. Le teorie, cambiano anche a seconda del periodo storico, ma qui vedremo sopratutto la parte che riguarda il posizionamento del soggetto sulla superficie sulla quale lo si vuole disegnare o dipingere, poichè, spesso, una corretta inquadratura, è molto utile per scegliere cosa dipingere.

La prima cosa da fare per realizzare un paesaggio è la scelta del soggetto. Il disegno dal vero, ci permette di scegliere soggetti interessanti e variegati. La superficie della tela o del foglio è però limitata e siamo quindi costretti a riprendere solo una parte del nostro soggetto, anche se ci verrebbe voglia di fronte ad un bel paesaggio di riprodurlo a 360 gradi. Si pone quindi il problema dell'inquadratura.
Per vedere il nostro soggetto, isolato dal resto, quindi come viene rappresentato da noi, esistono alcuni metodi molto semplici. Il primo metodo consiste nell'avere una piccola cornice (anche fatta con cartoncino, da posizionare tra noi ed il soggetto. Guardando attraverso la cornice, possiamo vedere isolata la parte del soggetto che vogliamo riprendere, spostarci e quindi fare una scelta.
Anche le macchine fotografiche digitali sono un ottimo aiuto. Possiamo fare diverse foto e quindi scegliere l'inquadratura e la prospettiva che più ci piace. Attenzione però, perchè molti errori che si commettono nell'inquadrare un soggetto per eseguire un disegno, si commettono anche nella fotografia.
Se siamo sprovvisti di fotocamera o della cornice, basta posizionare le mani nel modo illustrato ed usarle come cornice. Scegliete il soggetto che volete disegnare e fate uno schizzo sul supporto (carta, tela ecc.).
Fate attenzione all'inquadratura, alle proporzioni ed alla prospettiva. Valutate la ripartizione delle masse sulla tela, per evitare che il vostro disegno risulti troppo carico da una parte e vuoto da un'altra.
Iniziate quindi a disegnare il soggetto.
Per chiarire meglio cosa si intende per volumi e masse, il modo migliore è procedere con alcuni esempi.

come inquadrare correttamente
inquadrare in modo corretto

ERRORI INQUADRATURA


Osserviamo le figure qui accanto. Nella prima figura, il disegno è stato eseguito molto bene, ma presenta qualche errore di inquadratura.

La posizione della figura all'interno del quadro, non è correttamente inquadrata ed è indubbiamente sbilanciata verso sinistra, tanto che il gomito della donna risulta tagliato.
Sulla destra il quadro è completamente vuoto.
Anche nella parte inferiore, la figura è stata tagliata e mancano i piedi. A parte motivazioni particolari, che possono portare l'artista a focalizzare alcuni particolari rispetto ad altri, possiamo in questo caso, tranquillamente affermare che il soggetto non è correttamente inquadrato nello spazio disponibile e che sarebbe stato più opportuno eseguire l'opera rappresentando anche la parte inferiore della figura. Nella seconda figura, si può vedere lo stesso quadro inquadrato diversamente e l'inquadratura è più corretta.
Possiamo anche notare che è importante scegliere le dimensioni della superfice, in base al soggetto da raffigurare.

Per evitare grossolani errori di inquadratura, è consigliabile incominciare il disegno, delineando prima tutto l'insieme con uno schizzo di massima, preoccupandosi solo delle proporzioni e di distribuire bene la figura sulla superfie disponibile. Solo dopo iniziare a disegnare i particolari e rifinire l'opera. Operando in modo diverso, risulta difficile recuperare eventuali errori.
Spesso capita di osservare alcuni artisti, che disegnano subito i particolari, prima di completare tutta la figura. Si tratta però di artisti che hanno grande esperienza e spesso operano su soggetti che hanno ripetuto molte volte.


CONCENTRARE L'INTERESSE


creare interesse focalizzare il soggetto
Prima di iniziare un disegno, occorre scegliere quale deve essere il soggetto principale o cosa deve dominare la scena e posizionarla nell'area centrale del quadro, per suscitare l'interesse di chi guarda. Attenzione, questo non vuol dire che il quadro deve essere simmetrico, anzi bisogna evitare la simmetria perfetta, in quanto rende la scena monotona e quindi priva di interesse.
Vediamo un esempio di come inquadrando in modo diverso lo stesso soggetto si possano raggiungere risultati ottimali.
Nella prima immagine l'inquadratura del casolare è al centro del quadro e quindi del nostro interesse: il risultato è buono, ma poco interessante e non stimola alcuna curiosità. Nella seconda immagine, corretta, il casolare è decentrato ma non in primissimo piano, ci siamo allontanati un poco, abbiamo un poco decentrato il casolare, inquadrando gli alberi che stanno attorno, una porzione di cielo e un poco di terreno in primo piano. E anche se il casolare rimane al centro dell'attenzione, l'occhio spazia in un raggio più ampio ed altri elementi suscitano la sua attenzione, il cielo, gli alberi, il prato, il quadro respira, il risultato è molto più bilanciato, meno monotono e sicuramente più interessante.

POCHI SOGGETTI E SENZA CONFUSIONE


soggetto errato soggetto corretto
Una cosa da evitare è quella di mettere troppi oggetti all'interno del quadro.
Per esempio una natura morta con moltissime cose e troppo in primo piano. La confusione, genera distrazione e mancanza di interesse. Meglio pochi oggetti, ben disposti.
Vediamo, per esempio, la prima foto fatta su un banco di frutta. Se dovessimo scegliere questo oggetto per un quadro sarebbe poco interessante e molto confuso.

Nella seconda foto, ho semplicemente eliminato (con photoshop) una parte consistente di frutta e ricostruito senza particolare attenzione la tovaglia. Ecco pronto il soggetto per un quadro, anche se la disposizione della frutta è un poco confusa, ma solo perchè derivata da una modifica della foto. Ho voluto fare questo esercizio proprio per dimostrare il concetto affermato, senza cambiare oggetti, ma solo riducendoli. Il risultato sembra migliore.

asimmetria

IL GUSTO DELLA LEGGERA ASIMMETRIA


Mettere l'oggetto principale al centro del quadro, però non deve considerarsi una regola fissa. A volte rende l'immagine banale.
Lo stesso discorso vale per il punto di vista dal quale si inquadra l'immagine. Anche nella foto precedente, la scelta del punto di vista simmetrico è quasi obbligata, pur tuttavia una leggera posizione decentrata, mette in risalto le linee di fuga del tavolo e contribuisce a creare una piccola profondità.

In questa immagine un caso di leggera asimmetria che fa la differenza. L'inquadratura è stata fatta decentrando il punto di fuga, in modo da creare un movimento e da dare meno monotonia all'immagine, e mettendo in risalto la larghezza e facendo apprezzare anche l'altra navata. Anche le figure non sono perfettamente al centro della scena, anche se vengono bilanciate da altri elementi.


ASSECONDARE LO SGUARDO E IL MOVIMENTO


inquadratura errata inquadratura corretta

inquadratura sbagliata inquadratura giusta
Va sempre lasciata più aria dalla parte verso la quale si dirige lo sguardo o il movimento del soggetto.
Non si può far terminare la superficie davanti allo sguardo di qualcuno.
Per usare una metafora, è come mettere un muro davanti alla persona.

Lo stesso discorso vale anche nel caso che il soggetto viene ritratto mentre compie un gesto, una corsa, un saluto o qualsiasi movimento rivolto da una parte.

Chi guarda, inoltre cerca di capire verso dove è rivolto lo sguardo, conviene quindi meglio completare la scena con l'oggetto che viene osservato, sia che sia un panorama, una persona o una cosa.

Nelle foto qui a fianco, la prima è sbagliata, chi la guarda si chiede cosa osserva il soggetto, ma non lo sa quindi la foto è insignificante.

Nella seconda, chi la guarda, sposta lo sguardo nella direzione verso dove guarda il soggetto, vede e capisce cosa guarda. Lo spazio davanti sembra insignificante, invece l'inquadratura decentrata è giustificata proprio nello sguardo rivolto avanti del soggetto.

Abbiamo parlato di foto, ma il discorso dell'inquadratura è identico per quanto riguarda il disegno e la pittura.