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colori a tempera

DIPINGERE CON I COLORI A TEMPERA

In questa pagina, seguiremo le vari fasi di realizzazione di un quadro, con i colori a tempera. Il soggetto è stato realizzato su tela precedentemente preparata. Le tele in commercio non hanno bisogno di alcuna preparazione, quindi ometterò questa fase. Anche il disegno è poco commentato, altre spiegazioni in merito, si possono trovare nelle apposite pagine. Il soggetto scelto è un paesaggio, abbastanza semplice. Le fasi principali sono accompagnate da foto e spiegazioni.
Per dipingere a tempera (come per le altre tecniche) vi consiglio però ritrarre dal vero, questo vi consentirà di memorizzare particolari e colori. Solo dopo molti di questi esercizi vi verrà naturale inventarvi un paesaggio in studio.

DIPINGERE UN PAESAGGIO CON I COLORI A TEMPERA


paesaggio
Cominciate a disegnare il vostro soggetto. Abbiate cura di inquadrarlo bene.
Definite la posizione degli oggetti sulla scena. All'inizio non curatevi dei particolari, curate le proporzioni e l'inquadratura.
Ricordate che lo stesso oggetto (per esempio un albero) posto in primo piano, avrà proporzioni diverse di quello esposto in fondo.
La conoscenza della prospettiva, vi aiuterà molto in questa fase.

paesaggio
Passate quindi a definire i particolari del disegno. Più il vostro disegno sarà particolareggiato, meno sarà successivamente la possibilità di errore.
Non abbiate fretta di usare i colori, un buon disegno è la base necessaria per un buona pittura e quindi per un buon dipinto.
Cominciate adesso la fase della pittura. Date una prima stesura di colore al cielo con azzurro chiaro. Usate poco colore, in modo che sia facile correggere.
Scegliete una tonalità abbastanza neutra. Successivamente rifinirete con il colore desiderato.

paesaggio
Proseguite adesso a definire i colori del resto della tela, sempre usando poco colore ed abbastanza diluito, ricordate che meno colore avete impiegato, più le correzioni  saranno agevoli.

Osservate in modo critico, gli accostamenti, l'effetto ed eventualmente apportate delle correzioni di tonalità e se occorre di colore. Valutate i contrasti e cominciate a definirli.

Nel caso che stiate riprendendo un soggetto dal vero, tutto sarà più facile, basterà osservare attentamente il modello ed i suoi colori.
paesaggio
Completate la definizione dei colori e la valutazione dei contrasti, riempite tutti i vuoti e cominciate ad accennare le ombreggiature.
Le chiome degli alberi sono state riempite con un verde neutro.
Lasciate degli spazi tra le foglie e cominciate a definire il tronco ed i rami.
All'inizio conviene usare colori abbastanza neutri da definire e vivacizzare in un secondo momento

paesaggio
Si procede quindi a riempite la parte destra del terreno, che fino ad ora era rimasta vuota.

Disegnate dei cespugli e delle pietre e create il contrasto tra il colore della strada ed il resto del terreno.
Ricordate che i confini di una strada di campagna non sono mai molto definiti e regolari.

A questo punto mi sono accorto che il paesaggio risultava troppo vuoto, ed ho inserita la figura di un uomo sul dorso di un mulo.
La figura è stata inserita volutamente in lontananza, per evitare che rubasse la scena.

paesaggio
Cominciate adesso a definire le parti in ombra ed alcuni particolari.

Ho inserito un pò di azzurro nella parte delle chiome che risulterà in ombra.
Ricordatevi della teoria delle ombre
. Provvederò successivamente a stemperare l'azzurro con un pizzico di terra di siena.
Quando le chiome saranno rifinite e darò luce con un giallo, o con un verde molto chiaro.
L'azzurro non si noterà più, ma servirà comunque a dare brillantezza alle ombre, evitando così la trappola dei grigi.

paesaggio
Ho finito adesso di definire le pietre dei muri, della strada, ed ho creato un fossato accanto al muro per vivacizzare e riempire la scena, che risultava troppo piatta.

Aggiungete pure tutti i particolari che vi vengono in mente affidando il loro posizionamento alla casualità.

Ho cominciato con dei colpi di verde a disegnare un pò dovunque dei cespugli.
Affidatevi alla casualità e non disegnateli in modo regolare, come se fossero una piantagione.

paesaggio

Il quadro è quasi completo. Finisco il cielo con delle nuvole e rafforzo le parti in luce del dipinto.

L'effetto del sole sulle pietre (terra di siena chiaro con punte di bianco), sugli alberi Giallo) sulle pareti della casa, sul tetto, sulle irregolarità della strada, sui cespugli, sulla figura in fondo e sulle montagne.
Tutto il quadro si illumina.

Quando avrete finito di dipingere a tempera e il quadro sarà ben asciutto passate sopra il fissativo (a pennello o spray).

CONSIGLIO


L' uomo è un animale abitudinario, di conseguenza anche i suoi organi seguono lo stesso principio.
I nostri occhi si abituano agli errori ed anche la nostra capacità critica e di riconoscerli, si affievolisce con l'abitudine. Avendo osservato, fin dal nascere il vostro quadro, vi assicuro che alla fine difficilmente noterete eventuali errori. Mettete da parte la vostra opera e riguardatela dopo alcuni giorni. Sicuramente noterete errori ( sia di disegno che di pittura), che non avevate notato prima. Procedete quindi alle vostre correzioni.

Se volete invece ultimare subito il lavoro, vi posso suggerire un piccolo trucco.
Mettete il quadro davanti ad uno specchio ed osservatelo attraverso di esso.
Ovviamente vedrete tutto ribaltato di 180 gradi. Quello che è a sinistra lo vedrete a destra e viceversa. Avrete la sensazione di guardare qualcosa di nuovo, non quello che avete avuto per tanto tempo sotto gli occhi.
Questo risveglierà il vostro senso critico e la capacità di osservazione.