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Alfredo Ossino
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colori a tempera

DIPINGERE CON I COLORI A TEMPERA

In questa pagina, seguiremo le vari fasi di realizzazione di un quadro, con i colori a tempera. Il soggetto è stato realizzato su tela precedentemente preparata. Le tele in commercio non hanno bisogno di alcuna preparazione, quindi ometterò questa fase. Anche il disegno è poco commentato, altre spiegazioni in merito, si possono trovare nelle apposite pagine. Il soggetto scelto è un paesaggio, abbastanza semplice. Le fasi principali sono accompagnate da foto e spiegazioni.
Per dipingere a tempera (come per le altre tecniche) vi consiglio però ritrarre dal vero, questo vi consentirà di memorizzare particolari e colori. Solo dopo molti di questi esercizi vi verrà naturale inventarvi un paesaggio in studio.

DIPINGERE UN PAESAGGIO CON I COLORI A TEMPERA


paesaggio
Cominciate a disegnare il vostro soggetto usando una matita o un carboncino. Ricordatevi di non fare troppa pressione per evitare di lasciare segni sulla tela e per rendere più facili eventuali cancellazioni. Abbiate cura di inquadrarlo bene. Il soggetto deve essere quindi ben centrato sulla superficie e le masse ed i colori devono essere ben equilibrati.
Definite la posizione degli oggetti sulla scena. All'inizio non curatevi dei particolari, curate le proporzioni e l'inquadratura.
Ricordate che lo stesso oggetto (per esempio un albero) posto in primo piano, avrà proporzioni diverse di quello esposto in fondo.
La conoscenza della prospettiva, vi aiuterà molto in questa fase.

paesaggio
Passate quindi a definire i particolari del disegno. Più il vostro disegno sarà particolareggiato, meno sarà successivamente la possibilità di errore. Tenete il supporto verticale o inclinato, in modo che la polvere che inevitabilmente si forma lavorando scivoli, senza sporcare il lavoro.
Non abbiate fretta di usare i colori, un buon disegno è la base necessaria per un buona pittura e quindi per un buon dipinto.
Cominciate adesso la fase della pittura. Date una prima stesura di colore al cielo con azzurro chiaro. Usate poco colore, in modo che sia facile correggere. Scegliete una tonalità abbastanza neutra. Successivamente rifinirete con il colore desiderato.

paesaggio
Proseguite adesso a definire i colori del resto della tela, sempre usando poco colore ed abbastanza diluito, ricordate che meno colore avete impiegato, più le correzioni  saranno agevoli.

Osservate in modo critico, gli accostamenti, l'effetto ed eventualmente apportate delle correzioni di tonalità e se occorre di colore. Valutate i contrasti e cominciate a definirli.
Ricordate che il colore di un corpo è determinato dai seguenti fattori:
il colore proprio dell'oggetto, il colore dell'ambiente circostante, l'intensità della luce e di conseguenza l'ombra che si crea, il colore della luce, l'atmosfera che si interpone tra il punto d'osservazione e l'oggetto.
Nel caso che stiate riprendendo un soggetto dal vero, tutto sarà più facile, basterà osservare attentamente il modello ed i suoi colori, ricordandovi che lo stesso colore sottoposto ad una fonte luminosa diversa, assume una tonalità diversa. Pensate ai colori di un paesaggio illuminati dalla luce del mattino o quella del tramonto. Quindi identificate correttamente i colori e le loro tonalità.
paesaggio
Completate la definizione dei colori e la valutazione dei contrasti, riempite tutti i vuoti e cominciate ad accennare le ombreggiature.
Le chiome degli alberi sono state riempite con un verde neutro in attesa di definire luci ed ombre e dare corposità ai volumi.
Lasciate degli spazi tra le foglie e cominciate a definire il tronco ed i rami. Osservate in modo critico, gli accostamenti di colore, valutate l'effetto cromatico e se occorre, apportate delle correzioni di tonalità e di colore. Valutate i contrasti e cominciate a definirli.
Cominciate quindi a dare delle velature di colore molto leggero, per rendervi conto dell'effetto cromatico che il dipinto avrà una volta finito. Fate le correzioni che ritenete opportune. In questa fase, la quantità minima di colore usato, vi agevolerà il compito.
Cominciate quindi a rafforzare il colore e correggetelo secondo le vostre esigenze, tenendo sempre conto dell'effetto dell'insieme. Ricordate che nella pittura come nel disegno, è sempre più facile scurire una parte, che schiarirla.

paesaggio
Si procede quindi a riempite la parte destra del terreno, che fino ad ora era rimasta vuota. Ho dipinto alcuni cespugli e delle pietre per create il contrasto tra il colore della strada ed il resto del terreno.

Ricordate che i confini di una strada di campagna non sono mai molto definiti e regolari,  i suoi confini non sono mai regolari, ma costellati di avvallamenti, pietre, cespugli erba ed arbusti vari. La parte centrale, risulta spesso più chiara e pulita, poiché e la parte più battuta e sulla quale si deposita in prevalenza la polvere.
Colorate e definite le porte degli edifici, con colori non troppo vivaci, ma che contrastino chiaramente con la parte nella quale sono inserite, il tutto per dare corposità ai volumi. Ho riempito i vuoti finora lasciati ed ho cominciato ad accennare le ombre.


A questo punto mi sono accorto che il paesaggio risultava troppo vuoto, ed ho inserita la figura di un uomo sul dorso di un mulo. La figura è stata inserita volutamente in lontananza, per evitare che rubasse la scena e ne diventasse protagonista. La figura umana o animali ed uccelli, inseriti nel paesaggio, hanno inoltre lo scopo di animare la scena, evitare che questo risulti statica e priva di vita.

paesaggio
Cominciate adesso a definire le parti in ombra ed alcuni particolari.

Ho inserito un pò di azzurro nella parte delle chiome che risulterà in ombra. Ricordatevi della teoria delle ombre. Provvederò in seguito a stemperare l'azzurro con un pizzico di terra di Siena.
Quando le chiome saranno rifinite e darò luce con un giallo, o con un verde molto chiaro. L'azzurro non si noterà più, ma servirà comunque a dare brillantezza alle ombre, evitando così la trappola dei grigi.

Adesso comincio a rafforzare l’effetto di profondità della scena e  l'effetto della lontananza. Per ottenere questo effetto i fattori principali sono :
- L'effetto prospettico. Importante anche in paesaggi di campagna. Si applica nelle case, ma anche per disegnare strade, alberi ecc.
- La dimensione degli oggetti. Gli oggetti più sono lontani, più diventano piccoli.
- I colori, che cambiano col la lontananza.

paesaggio
Dopo aver definito le pietre dei muri, della strada, ho creato un fossato accanto al muro per vivacizzare e riempire la scena, che altrimenti sarebbe risultata troppo piatta.
Aggiungete pure tutti i particolari che vi vengono in mente affidando il loro posizionamento alla casualità. Ho cominciato con dei colpi di verde a disegnare un pò dovunque dei cespugli. Affidatevi alla casualità e non disegnateli in modo regolare, come se fossero una piantagione.
Dipingete gli alberi. Ricordate che esistono innumerevoli quantità e tipologie diverse di alberi, che si differiscono per la forma del tronco, della chioma, delle foglie, la densità ed il colore del fogliame, il colore del tronco e dei rami. Variegate quindi i colori che usate per evitare che il paesaggio risulti cromaticamente monotono e piatto.
Lasciate dei vuoti tra i rami, evitate di dipingere il tutto in modo piatto. Ricordate che esiste sempre una parte in luce ed una in ombra. Per l'ombra delle chiome scegliete il verde ed aggiungete un pò di blu ed un pizzico di terra di Siena. Scurite la parte in ombra del tronco con  il colore originale aggiungendo un po’ di azzurro (o blu) e terra di Siena bruciata.

paesaggio

Il quadro è quasi completo. Eseguo gli ultimi ritocchi per amalgamare le varie parti e correggere gli eventuali errori. Finisco il cielo con delle nuvole usando il bianco per la parte illuminata e un grigio-viola per la parte in ombra.  Rafforzo le parti in luce del dipinto e dove occorre anche le parti in ombra.

Rimarco l'effetto del sole sulle pietre (terra di siena chiaro con punte di bianco), sugli alberi Giallo) sulle pareti della casa, sul tetto, sulle irregolarità della strada, sui cespugli, sulla figura in fondo e sulle montagne. Tutte le superfici in un paesaggio campestre (i muri, la strada ecc.) sono sempre irregolari e mai lisce, quindi ove occorre metto in rilievo questo aspetto.

Tutto il quadro si illumina.

Quando avrete finito di dipingere a tempera e il quadro sarà ben asciutto passate sopra il fissativo (a pennello o spray).

CONSIGLI


L' uomo è un animale abitudinario, di conseguenza anche i suoi organi seguono lo stesso principio.
I nostri occhi si abituano agli errori ed anche la nostra capacità critica e di riconoscerli, si affievolisce con l'abitudine. Avendo osservato, fin dal nascere il vostro quadro, vi assicuro che alla fine difficilmente noterete eventuali errori. Mettete da parte la vostra opera e riguardatela dopo alcuni giorni. Sicuramente noterete errori ( sia di disegno che di pittura), che non avevate notato prima. Procedete quindi alle vostre correzioni.

Se volete invece ultimare subito il lavoro, vi posso suggerire un piccolo trucco.
Mettete il quadro davanti ad uno specchio ed osservatelo attraverso di esso.
Ovviamente vedrete tutto ribaltato di 180 gradi. Quello che è a sinistra lo vedrete a destra e viceversa. Avrete la sensazione di guardare qualcosa di nuovo, non quello che avete avuto per tanto tempo sotto gli occhi.
Questo risveglierà il vostro senso critico e la capacità di osservazione.

Per fissare il disegno a spray, tenetelo in una posizione inclinata e spruzzate il fissativo da una distanza di circa 30 cm. Non esagerate e non eccedete nell’uso impregnando il disegno. Eviterete così che la vernice scoli e potreste rovinarlo. Se necessario, aspettate che asciughi e passate una seconda mano di fissativo. Lasciate asciugare il dipinto in posizione orizzontale per evitare scolature.