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Alfredo Ossino


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inchiostro - disegno penna

DISEGNARE E DIPINGERE CON L'INCHIOSTRO

La penna e l'inchiostro sono da secoli strumenti usati dai disegnatori perché economici e consentono una grande varietà di forme espressive. Il temperamento di un'artista è messo particolarmente in rilievo ed emerge dall'analisi di un disegno a penna. I monaci medioevali diffusero per primi l'uso del disegno a penna. Oggi questa tecnica è usata nelle illustrazioni di riviste, sopratutto nel campo della moda, ma anche in altri settori, questa forma d'arte è molto apprezzata. Con l'inchiostro è possibile fare sia rapidi schizzi, che opere molto ben rifinite.
disegno ad inchiostro
Valentina Ossino - Profilo
femminile - Penna su carta.
disegno inchiostro


COME USARE L'INCHIOSTRO


Gli inchiostri si possono usare a pennello, con il pennino o con l'aerografo. Ne esistono di varie tipologie e qualità.
Uno dei più usati, sia per i disegni tecnici che per quelli artistici è l'inchiostro di china.
Le principali caratteristiche degli inchiostri sono la brillantezza, e la rapidità di essiccazione. Alcuni inchiostri inoltre sono resistenti all'acqua.

Esistono anche ottime penne per disegnare, che contengono inchiostri di qualità elevata.

Per disegnare a inchiostro occorre avere una grande sicurezza e non bisogna avere ripensamenti o incertezze. Si deve disegnare con segni netti e precisi, perché è molto difficile, se non impossibile cancellare.

Sopratutto all'inizio è consigliabile eseguire un disegno preparatorio con una matita morbida prima di realizzare un disegno a inchiostro, solo dopo una lunga pratica ed aver acquistato una grande manualità è possibile disegnare direttamente ad inchiostro.
Con la penna si possono tracciare linee di diverso spessore. Si può lavorare a puntini o a tratteggio, ottenendo effetti di grande freschezza e vivacità. I disegni possono essere eseguiti solo a penna oppure possono essere acquerellati, usando l'inchiostro con la tecnica dell'acquerello.

I disegni possono essere monocromatici o a colori, infatti esistono in commercio inchiostri di svariati colori.

La penna può essere usata anche in tecniche miste. I disegni, presenti in questa pagina, anche se molto diversi tra loro, sono esempi di cosa è possibile realizzare e dei risultati che si possono raggiungere con questa tecnica.

CORREZIONI


Per correggere l'inchiostro, si può tamponare o usare la carta assorbente pulita e inumidita.

Per cancellare una macchia si può anche bagnare con acqua pulita e tamponarla con carta assorbente o un fazzoletto di carta, quindi passare una gomma morbida e sfregare con l'unghia per rendere nuovamente liscia la superficie del foglio.

Se l'inchiostro è essiccato si può intervenire con una lametta tagliente, o se non si ottengono risultati soddisfacenti si può spalmare un pò di tempera bianca.

Ovviamente è sempre meglio evitare le cancellature, perché per quanto siano fatte bene e con maestria si notano sempre e rovinano la pulizia del disegno.

LA PENNA BIRO


disegno a penna Come dice il Vasari "Essendo il dipingere disegnare" con con penna è possibile ottenere veri e propri dipinti.
In realtà la penna è uno strumento del quale si sono avvalsi gli artisti di ogni epoca. Ma essendo uno strumento duro, che non ammette cancellature e lascia evidenti tracce, il suo impiego è rimasto confinato finora per lo più alla realizzazione di immagini tratteggiate. In ogni caso, il suo uso richiede una grande capacità progettuale e un’estrema precisione nell’eseguire l’opera.

A differenza dei tradizionali metodi di disegnare e dipingere ad inchiostro, la biro, consente una scioltezza di movimento ed una continuità, che permettono all'artista di concentrarsi sul lavoro da eseguire, senza essere distratto dai problemi che i gli altri metodi di disegno ad inchiostro comportano. La scioltezza e la continuità del tratto sono facilmente riscontrabili nelle opere e oggi con la penna a biro, si possono raggiungere effetti chiaroscurali superiori a quelli raggiungibili con l'uso delle tecniche tradizionali.

La pittura a biro è costituita da una serie innumerevole di segni sottili e omogenei. Questi segni, danno un’impressione di leggerezza e sono accostati fittamente l’uno all’altro, senza soluzione di continuità. Lo scopo è quello di rivestire la superficie per risaltare le ombre e le figure con un' intensità espressiva che rivoluziona il disegno, con le particolari caratteristiche pittoriche che assume.

Questa tecnica è molto impegnativa, in quanto l’artista deve saper riprodurre, dopo averlo visualizzato e analizzato mentalmente, il percorso modulato dei tratti contigui, tracciati sul foglio senza commettere il minimo errore. L’impegno più arduo, sta quindi nella capacità dell’artista di pensare tutto intero  il quadro, nell’ averlo in mente, per poterlo dipingere di seguito con calore e come di getto.

MATERIALI


PENNE

Le penne che oggi vengono usate sono: penne di canna, di bambù, penne d'oca, penne da intingere, con una grande varietà di pennini; penne stilografiche; penne a serbatoio.
Pennini

PENNE A CANNUCCIA

Sono economiche e facili da usare. Possono essere usate con una grande varietà di pennini. I pennini tracciano segni di spessore diverso e possono essere a punta fine o a punta tronca.
I pennini possono usare qualsiasi inchiostro e hanno il pregio di non incepparsi. Ne esistono anche provvisti di serbatoio, ma sono poco usati.

Penna stilografica

PENNE STILOGRAFICHE

Le penne stilografiche, si devono usare con inchiostri idrosolubili.
La gamma dei pennini è assai limitata rispetto a quella delle cannucce, ma si ha il vantaggio di avere un flusso continuo e lavorare senza interruzioni.


RAPIDOGRAPH

Ce ne sono con la punta di vario spessore. Il tratto è uniforme in qualsiasi direzioni lo si usa. All' inizio veniva usato solo per disegni tecnici, oggi viene molto usato anche dagli illustratori. Se non si devono usare per un lungo periodo, bisogna prima di conservarle, lavarle accuratamente per evitare che l'inchiostro secchi e li rovini. Per ottenere i risultati migliori, quando si usa bisogna tenerlo poco inclinato.

PENNE A INCHIOSTRO CON PUNTA DI FELTRO

Sono relativamente nuove e molto pratiche. La pulizia del segno, però, anche se molto migliorata, non riesce ad eguagliare quella degli altri tipi di penne. Se non sono di buona qualità, inoltre, la punta si rovina facilmente.
disegno inchiostro
Leonardo da Vinci - Punta metallica,
penna, inchiostro e acquerello


PENNE A SFERA (BIRO)

Nel disegno a inchiostro viene usata anche la penna a sfera. Oggi ne esistono di ottime qualità che non lasciano sbavature anche se molto usate.
Questa penna è ottima per fare schizzi. E' molto scorrevole e dura a lungo. Si può usare su qualunque tipo di carta, anche se i risultati migliori si ottengono su fogli lisci.

PENNELLI

Per disegnare a inchiostro con il pennello, usate pennelli morbidi e flessibili, possibilmente di martora. Per fare segni puliti e precisi, occorre che siano in buono stato, sopratutto la punta.

SUPPORTO

Per disegnare a inchiostro è meglio usare una carta da disegno pesante, con poco potere assorbente, per ottenere linee nette e precise.
E meglio tendere la carta su una tavoletta, sopratutto se si vuole acquerellare il disegno.
Oltre la carta, si possono usare altri tipi di supporti, l'importate è che siano poco assorbenti.

inchiostro

INCHIOSTRI DA DISEGNO

Sono resistenti all'acqua e quando sono secchi è possibile ridipingerci sopra.
In commercio ve ne sono di diversi colori (almeno una ventina) anche se il nero è quello più comunemente usato. Per i rapidograph esistono inchiostri colorati, con una fluidità maggiore.

INCHIOSTRI NON IMPERMEABILI

Esistono in vari colori ed hanno un effetto simile ai colori ad acquerello diluito. Si diluiscono facilmente con l'acqua e permettono quindi di ottenere toni più chiari.
Penetrano bene nella carta e quando asciugano, hanno un aspetto opaco.
I pigmenti degli inchiostri tendono a depositarsi sul fondo, è quindi opportuno agitare il flacone prima di usarlo. Se l'inchiostro evapora leggermente, il colore diviene più intenso e l'inchiostro più denso. Si può rimediare aggiungendo un pò di acqua.
Alcuni inchiostri tendono a sbiadire nel tempo.
figura ad inchiostro

Alfredo Ossino
- studio di figura - disegno ad inchiostro.

disegno inchiostro - penna
Leonardo da Vinci -
Testa femminile di tre quarti. Penna, bistro, biacca, matita nera, su carta.
disegno inchiostro
Albrecht Dürer -
Ritratto di un apostolo, disegno a inchiostro.