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EDGAR DEGAS


Edgar Degas è il più originale tra tutti i pittori impressionisti ed il più diverso rispetto agli altri. Nei suoi quadri non troviamo mai figure evanescenti, ma forme reali e tangibili, che non si riscontrano nelle opere degli altri pittori impressionisti. Il suo impressionismo, si distingue, soprattutto per una solida costruzione prospettica e per le inquadrature realistiche e quasi fotografiche. Le figure non si sfocano e spariscono nella luce, ma documentano l'insieme e ne sono parte integrante.

OPERE DI EDGAR DEGAS

Degas - donna_che_si_pettina
Edgar Degas - Donna che si pettina

Degas - Autoritratto
Edgar Degas - Autoritratto

Degas - Cavalli
Edgar Degas - Cavalli

Degas - scuola di danza
Edgar Degas - Scuola di danza

Edgar Degas - ufficio del cotone
Edgar Degas - Ufficio del cotone -
olio su tela - 1873 - cm. 73 x 92

Degas - Fantini a Longchamp
Edgar Degas - Fantini a Longchamp

Degas - Ballerine in rosso
Edgar Degas - Ballerine in rosso

Edgar Degas Autoritratto
Edgar Degas - Autoritratto

VITA DI EDGAR DEGAS

Hilaire German Edgar Degas nacque a Parigi il 19 luglio del 1834. Fu il primo dei 5 figli di un banchiere. Da ragazzo, fece studi classici e si iscrisse alla facoltà di legge della Sorbona, nel frattempo però cominciò ad interessarsi alla pittura. La madre Célestine morì quando il giovane era adolescente ed aveva solo 13 anni

Edgar frequentò alcuni corsi di pittura e nel 1855 entrò all'École de Beaux- Arts.
Essendo di famiglia agiata e non avendo quindi problemi economici Edgar potè dedicarsi completamente alla pittura. Studiò i maestri classici e copiò molte opere esposte al Louvre (e in particolar modo  Botticelli e Raffaello). Nel 1856 si recò in Italia dove studiò e visse fino al 1859.

Durante i primi anni del suo impegno pittorico, Degas si impegna in  tutti i generi pittorici e fa i suoi esperimenti. Nei ritratti, cura in modo particolare gli elementi accessori, tanto che questi quadri si possono considerare a metà tra il ritratto e la natura morta.

Nel 1862 il pittore incontrò Manet, che lo introduce nella cerchia dei giovani impressionisti. Continua a dipingere ed in quel periodo, molti dei suoi quadri sono ritratti o soggetti storici come Esercizi di giovani spartani o di ispirazione fiamminga come La famiglia Bellelli (1862), dove raffigura la famiglia della sorella, con le figlie ed il marito di nome Bellelli. La composizione è innovativa ed I personaggi sono raffigurati in modo inedito, e con una introspezione psicologica accurata. L'opera molto realistica e moderna, ebbe un buon successo.

Nel 1870 allo scoppio della guerra franco-prussiana, Edgar Degas si arruola nella fanteria. Nel 1873 muore suo padre, e lui si trova in difficoltà economiche. Nel 1874, comincia ad essere conosciuto ed incontra il favore di alcuni critici, mentre altri lo denigrano per il realismo delle sue opere. Per qualche anno Edgar abbandonò i quadri a tema storico e si rivolse ai temi contemporanei: scene teatrali, balletti, interni di caffè, operaie al lavoro ecc...
Contemporaneamente cercava di modificare la sua tecnica con nuovi esperimenti e nuovi mezzi pittorici.
Nel 1875, dipinse un quadro di grandi dimensioni, dedicato alle ballerine : La lezione di danza. Nel quadro raffigura un interno, illuminato con luci artificiali e dove esprime i movimenti delle ballerine con cura ed un approfondito studio. Nel 1877, realizza una serie di monotipi, che molto spesso ritocca con i pastelli, che denotano una libertà espressiva molto innovatrice.
Edgar Degas fu tra i fondatori del gruppo degli impressionisti e fu una personalità di spicco del movimento. Fu proprio lui ad organizzare la mostra presso il fotografo Nadar ed in seguito, partecipò a tutte le otto mostre impressioniste, tranne quella del 1882. Nonostante ciò, la sua opera si può considerare impressionista solo per alcuni aspetti e come Manet, spesso si scostò dal gruppo.

Per molti anni, Degas continua la sua ricerca artistica innovativa.
Non era particolarmente attratto dal paesaggio e quindi non si impegnò come gli altri pittori Impressionisti sugli effetti del cambiamento della luce e dell'atmosfera. Continuò a dipingere i suoi soggetti preferiti come le corse di cavalli, ma non amava dipingere all'aria aperta ma nel suo studio e lasciava lo sfondo indefinito. Altra sua passione erano le danzatrici e le donne alla toeletta e le scene di teatro. Per ritrarre queste figure femminili, usa colori vivi e intensi, contrapponendoli, senza alcun timore.
I suoi personaggi non sono idealizzati, ma colti in attimi che risaltano i movimenti fisici e ripresi in pose quasi fotografiche.

La sua scelta di rappresentare la vita cittadina, con le sue abitudini, a volte borghesi e a volte bohemiène, coincide però con i temi che sono propri dell' impressionismo.

Sono gli anni nei quali esplode l'invenzione della fotografia, che rivoluzionerà anche il modo di concepire la pittura. Le possibilità di studio dei risultati che la nuova invenzione permette, spinge Degas a cercare di trasferire sulla tela e cogliere quegli istanti della realtà casuali, soprattutto nella disposizione spaziale.

I suoi quadri esaltano quindi le inquadrature fotografiche. I dipinti Orchestra all'Opera (1869) e Luci della ribalta (1876-77), ne sono un esempio. Utilissimo si rivela il nuovo mezzo anche nei suoi studi sui cavalli in corsa. Degas fa lui stesso le foto e le usa come traccia per vari quadri, identificando nuovi punti di vista.

Degas - Ballerine
Verso il 1884, Edgar Degas ebbe seri problemi di vista e si dedicò quindi al pastello, poiché questa tecnica gli permetteva di stare più vicino alla superficie del quadro. In questi lavori, le figure sono spesso ritratte in pose intime, come se fossero osservate da una distanza ravvicinata. L'artista sperimentò inoltre un nuovo modo di utilizzare i pastelli mescolandoli con altre tecniche, o usando il vapore per renderli più fluidi.

Si dedicò anche alla grafica e realizzo delle stampe con varie tecniche.

Negli anno 80 si dedica alla scultura, fece lavori in in cera, di piccole e grandi dimensioni, come la Ballerina di quattordici anni, che presentò alla mostra impressionista del 1881.
Dopo la morte dell'amico Manet, il pittore si chiude in un profondo isolamento, anche per causa della salute. Nel 1886 decide di non esporre più le sue opere in pubblico ed a venderle soltanto attraverso i mercanti d'arte.

Per tutta la vita Degas visse e lavorò a Parigi e si conquistò il rispetto di tutti gli altri artisti. L'artista morì a Parigi, il 27 settembre 1917, era diventato completamente cieco, all'età di ottantatre anni. Dopo la sua morte divenne quasi un monumento nazionale e fu considerato (e lo è ancora) uno dei maggiori artisti del XIX secolo. Nel suo studio, furono trovate numerose figure in cera, che furono fuse in bronzo.